Jenny la tennista


scheda a cura di: SimoPanino
i protagonisti

Jenny Nolan, è una studentessa del primo anno del Liceo Nishi, che come tutti i licei giapponesi, ha al proprio interno i circoli sportivi per le attività pomeridiane degli studenti. Il Nishi è la culla del tennis. Jenny e la sua amica Mary, prese in parte dalla passione per il tennis e in parte, soprattutto Jenny per l’ammirazione per la stella più brillante del Nishi, Madama Butterfly, si iscrivono al club del tennis, e qui inizia la storia. Jenny, un giorno, si offre di ritirare dal negozio e consegnare a casa la racchetta da tennis a Madama Butterfly, nel negozio un signore la scambia per Reika, causa le iniziali sulla racchetta RR… lei subito smentisce schernendolo poiché non conosce la famosa Madama Butterfly stella del Nishi. Un nuovo allenatore arriva al Nishi per occuparsi del circolo del tennis, e si tratta proprio del signore schernito il giorno prima da Jenny. Il proposito personale del nuovo allenatore è di trovare un talento naturale da plasmare e portare ai massimi livelli. Jeremy O connor, (questo è il nome dell’allenatore) è stato in passato campione nazionale, poi per problemi di salute, che nella prima serie non spiegano(… solo negli Oav della seconda serie) ha abbandonato l’agonismo ed ha concentrato le sue energie nella ricerca del talento da plasmare. La prima sessione di allenamento viene attuata in funzione di provare tutte le reclute, per sondare e possibilmente trovare la persona dotata delle caratteristiche caratteriali che avrebbero permesso di resistere agli allenamenti specifici dell’allenatore. Ovviamente, queste caratteristiche l’allenatore le trova in Jenny, forza d’animo e tenacia, una grinta interiore che non la lascia prendere dallo sconforto e la sprona a reagire… Vengono selezionate le cinque ragazze che parteciperanno al torneo regionale per la squadra del Nishi, come quinto elemento della squadra viene scelta Jenny, escludendo Evelyn giocatrice anziana, sicuramente migliore di lei dal punto di vista tecnico, ma, (come spiegherà alla stessa Evelyn, quando finalmente Lei chinerà la testa e chiederà il perché di questa esclusione) con uno stile chè è la copia di quello di Madama Butterfly, quindi senza una personalità propria e possibilità di crescita. Questo ovviamente fa si che Jenny venga ostacolata da Evelyn così come da Eva e Patty , mentre Madama Butterfly pur non capendo la scelta dell’allenatore, si tiene in disparte e spesso incoraggia Jenny a migliorare, fino al punto di regalarle la sua vecchia racchetta da tennis. &EGRAVE proprio questo tipo di incoraggiamento, come le parole d’incoraggiamento dette dal suo “amore” Teddy (miglior giocatore della squadra maschile del Nishi) che aiutano la giovane tennista a resistere ai massacranti allenamenti inflittagli dal nuovo allenatore e all’odio delle compagne invidiose. Nonostante i risultati non buoni ottenuti nel torneo, l’allenatore iscrive Jenny anche al successivo torneo individuale. Dopo una prima partita vinta da Jenny, causa un ritiro, la giovane giocatrice si trova a dover affrontare proprio Madama Butterfly. Jenny perde la partita segnando un solo punto, ma tutti si rendono conto che Madama Butterfly ha dovuto stancarsi più del solito per vincere, e lei stessa, rendendosi conto di quanto Jenny stia diventando una minaccia per lei, arriverà a chiederle di scegliere tra lei ed il tennis. In una quattordicenne come Jenny, la richiesta posta dal suo idolo non passa inosservata, anzi, è pronta ad appendere la racchetta al chiodo… e così fa per qualche giorno, poi comprende che non può resistere, l’amore per il tennis ha preso piede ed è più prepotente di prima, e pur di giocare allo sport che ama è disposta a rischiare l’amicizia con Madama Butterfly. Riprende quindi gli allenamenti che si fanno sempre più pesanti. L’allenatore iscrive il Nishi al torneo di doppio Carol giocherà in coppia con Eva e Madama Reika con Jenny. Purtroppo le due ragazze non hanno armonia per giocare in doppio. Saranno Teddy e Norman a far comprendere a Jenny qual è il segreto del doppio, fingendosi casualmente a bere qualcosa al bar e rivangando i loro primi tempi insieme… mentre Evelyn, (che dopo aver scoperto di non poter più giocare a tennis, decide di aiutare Jenny a realizzare il suo sogno, così da poter in parte, realizzare attraverso lei anche il suo) l’aiuterà a comprendere come prevedere la traiettoria della palla. Intanto Jeremy parla con il sig. Ross (padre di Reika e presidente del tennis distrettuale juniores) chiedendo di includere anche Jenny Nolan (oltre a Reika, Rosy, Norman e Teddy) tra i giocatori per la selezione nazionale. I miglioramenti di Jenny sono visibili partita dopo partita, e la fiducia di madama Butterfly viene riconquistata sul campo. Vinto il torneo di doppio, i quattro giocatori del Nishi Jenny Reika Teddy e Norman vengono inviati ai campi di selezione per le nazionali. . Ancora problemi di armonia però all’orizzonte, Jenny continua a frequentare Teddy, si innamora perdutamente… come solo un adolescente può fare e questo si trasmette anche sul campo. L’allenatore si accorge di questo debole di Jenny per Teddy, e chiede a Jenny di fare una scelta, il tennis o il suo amore per Teddy, perché entrambi non sono compatibili per il tipo di risultati che si aspetta di ottenere da lei, ha bisogno sia del suo corpo che della sua mente, tutto deve essere focalizzato sul tennis e Jenny sceglie il tennis. Poi Jeremy spiega a Teddy cosa vuole ottenere da Jenny e gli chiede di aspettare in funzione della carriera che Jenny potrebbe fare se ora, potesse concedersi completamente al tennis. Il campo di allenamento per la selezione dei giocatori, è gestito da una serie di allenatori a cui fa capo il sig. Jeremy. Dopo diverse giornate di allenamento, le selezioni sono finite, ma gli allenatori non riescono ad accordarsi sulla convocazione o meno di Jenny Nolan. Ovviamente Jeremy spinge per questo, ma gli altri, non sono convinti, pertanto, viene proposta una sfida fra Jenny e Reika (in quanto giocatrice più forte tra tutte) e se Jenny avesse vinto, l’avrebbero convocata. Solo dopo il primo set, tutti gli allenatori si rendono conto del potenziale di Jenny, e vorrebbero fermare la partita, partita in cui le due ragazze stanno versando sudore e sangue, ma il gioco è stato ormai avviato e non hanno più alcun diritto di fermarlo. Particolarità del cartone animato… I doppiaggi tra la prima trasmissione in televisione in Italia e quella successiva, sono stati rifatti. Il doppiaggio storico aveva delle voci stranissime, come quella di Eva (che aveva uno strano accento nasale) o la stessa Jenny (voce molto bassa), voci che definirei “brutte” se non vi fossi tanto affezionata da rimanere delusa del secondo doppiaggio. Gli abiti disegnati nel cartone, per quanto riguarda il tempo libero erano splendidamente anni 70… impermeabile alla Humprey Bogart per Madama Butterfly… pigiamoni fioriti e occhialoni colorati, jeans a zampa e gilettino corto, minigonne a gogo per Jenny e basettoni lunghi per Teddy e catenozzo dorato sporgente da maglietta da tennis scollata a V …

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