Mila e Shiro
due cuori nella pallavolo


scheda a cura di: Viki
mila e shiro

Questo cartone del 1984 cavalca il successo del precedente "mimì e le ragazze della pallavolo". Non c'è nessuna interazione tra questi due cartoni, ma nella versione italiana (e in alcune dei paesi europei che hanno preso i dialoghi da quella del bel paese) Mila viene presentata come la cugina di Mimì. I puristi potrebbero (a ragione) arrabbiarsi per questa storpiatura nella sceneggiatura, ma visto il modo casareccio con cui venivano fatti gli adattamenti, credo che a quel tempo fu addirittura un'accortezza per presentare il personaggio di Mila ad un pubblico che era abituato ad un altro cartone sulla pallavolo. Fa comunque sorridere sentire alcuni personaggi ripetere spesso frasi come "il tuo talento è come quello di tua cugina mimì"... ma veniamo alla trama e ai personaggi: Mila è una ragazza di campagna,che trasferendosi in città scopre casualmente il suo talento per la pallavolo. imparerà che lo sport vuol dire sacrificio e lealtà, e in questo percorso faticoso e pieno di passione incontrerà l'amore (ricambiato ma mai palesato) con Shiro, il capitano della squadra maschile di pallavolo della sua scuola. Sarà Shiro ad allenare Mila agli inizi e a darle quella forza e quella fiducia nei propri mezzi,che permetteranno alla ragazza di raggiungere i propri traguardi. Purtroppo il personaggio di Shiro diventerà via via meno presente,anche se tra gli spalti sarà sempre in prima fila per tifare la sua amata. Già dalla prima puntata si capisce che Mila è un bel tipetto: con la sua forza e il suo temperamento riesce a sottomettere il capetto di una banda di delinquenti,che sarà poi il suo maggior sostenitore durante le partite. Il padre di mila adotta Sunny, il figlio di un amico morto in un tragico incidente. Questo bimbo un pò piagnucoloso diventerà per mila un vero fratello, da coccolare e sgridare a seconda dei casi. Nonostante possa risultare pesante a volte per lo spettatore,il personaggio di Sunny riserva delle chicche, come quella di aver fatto la pipì in mezzo al campo di pallavolo nel bel mezzo di una partita. Non senza difficoltà, mila riesce ad entrare nella squadra di pallavolo della scuola Hikawa, dove farà la raccattapalle per un pò e osserverà i duri allenamenti a cui Daimon sottopone le ragazze. All'inizio c'è anche una grande rivalità con quella che diventerà poi il capitano della squadra: Nami Hayase. Votata al sacrificio,giocatrice di difesa dalla frangia blu,anche lei è innamorata di shiro, e ci vorrà un pò prima che capisca l'amore che lega mila al suo fascinoso shiro. Passate le prime tempeste, Mila e Nami diventano migliori amiche e riusciranno a vincere delle partite impossibili grazie al gioco di squadra. Nel torneo dell scuole conosceranno Kaori Takigawa,una palleggiatrice fortissima, già convocata in nazionale. Nonostante la rivalità, tra Mila e Kaori c'è profondo rispetto, e in seguito una grande amicizia. Finita la scuola,mila riesce ad entrare nella squadra professionistica dei suoi sogni:la Seven Fighters. Allenata dal mister Mitamura (il belloccio della situazione) mila riuscirà a migliorare nettamente, soprattutto nel salto.Nei ritiri della squadra si vede come mila sia amatissima dalle altre ragazze soprattutto per il suo essere pasticciona e distratta. Ci sarà sempre un pò di rivalità con Yoghina, un'altra attaccante, con il problema di essere in sovrappeso. Con le seven fighters Mila riuscirà a vincere il torneo Open,sconfiggendo sia la squadra di Kaori (sunlightplayers) che la squadra di Nami (le unicorn). In questo percorso che porterà mila a lottare per la maglia della nazionale si farà largo una figura ambigua: Kiushi Tashima. Una campionessa di pallavolo che aveva militato anche nella nazionale giapponese e che ora fa la telecronista sportiva. Si scopre dopo poco che è la madre di Mila, che per continuare a giocare aveva abbandonato la sua famiglia quando Mila aveva pochi anni e il padre, per non far soffrire la figlia decise di far credere alla piccola che la madre fosse morta. Ovviamente quando Mila scopre il fattaccio metterà in discussione tutto, e riuscirà solo shiro a convincerla di proseguire il cammino intrapreso. Tra servizi di punta, scorpacciate megagalattiche, sfide all'ultimo pallone, attacchi lampo, recuperi impossibili, figuracce e buoni sentimenti, le 58 puntate di questo cartone scorrono veloci tra sorrisi e voglia di scendere in campo. Unico rammarico, ma qui parlo da donna, avrei voluto più spazio per la storia tra Mila e Shiro...ma insomma, non si può avere tutto!!!!
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